Le ragazze

Le ragazze, quelle che camminano
con stivali di occhi neri
sui fiori del mio cuore.

Le ragazze, che abbassano le lance
sui laghi delle proprie ciglia.

Le ragazze che lavano le gambe
nel lago delle mie parole.

Velimir Chlébnikov

(Traduzione di Angelo Maria Ripellino)

I vicini che non capiscono

“Una piccola chiesa dove si canta in un’altra lingua; una pietanza che si prepara da diversi secoli in decine di case nei dintorni, un piatto che, forse, è l’unico ricordo di quel lungo viaggio dalle montagne innevate che un tempo avevano intrapreso gli antenati; un mestiere arrivato da una patria lontana; delle parole in un’altra… Leggi